Monthly Archive April 2017

ByDanieleBordina

Il nostro sistema di irrigazione

L’accostamento delle due foto mostra, in sintesi, il sistema di irrigazione utilizzato nel nostro orto biologico (siamo a Rovigo, località Granzette).

A sinistra vedete il pozzo artesiano (non somiglia molto a quello della casa della nonna, lo sappiamo, ma la tecnologia avanza!).

Tre anni fa, in fase di progetto, ci venne proposto di utilizzare per l’irrigazione l’acqua del vicino Adige, soluzione tanto ovvia quanto economica e peraltro ammessa dagli enti certificatori bio.

Rifiutammo senza pensarci, per ovvie ragioni. Come puoi dire ad un cliente che produci un ortaggio bio di qualità, quando lo irrighi con l’acqua di un fiume che – oltre ad un suo inquinamento diciamo “fisso”-  è anche soggetto a potenziali episodi inquinanti straordinari (vedi riversamento accidentale di sostanze da parte di aziende, ecc. ecc.) Coerenza e correttezza contano ancora qualcosa…

Costruimmo pertanto il pozzo che prende l’acqua da una falda a circa 30 metri di profondità.

E quest’acqua com’è? Le analisi danno esito rassicurante: assenza completa di sostanze pericolose per la salute; un altro livello qualitativo rispetto all’acqua del fiume.

Avanti col pozzo, quindi.

E l’irrigazione come funziona?

Con l’ormai celebre sistema “a goccia”, ideato per la prima volta dagli israeliani.

L’aqua aspirata dal pozzo viene immessa all’interno di tubi azzurri che a loro volta la immettono in piccole tubature forate di colore nero. Il risultato è un’irrigazione precisa che mira a dare alla pianta l’acqua di cui ha bisogno senza inutili sprechi.

 

Ps: tutto l’impianto è alimentato a energia solare!

ByDanieleBordina

Nuove aiuole pronte per la semina

Abbiamo completato in questi giorni le nuove aiuole all’interno delle quali verranno seminati gli ortaggi che saranno pronti verso la metà di giugno. Un buon lavoro in fase di preparazione è la base per l’ottenimento di un raccolto di qualità.

Vi siete per caso chiesti cosa sono quei teli neri?

Trattasi di un piccolo trucco adottato in agricoltura biologica dove, non essendo permessi diserbanti, si ricorre al telo per togliere luce (quindi forza) all’erba infestante. 

Si praticano dei fori nei teli in prossimità dei quali si pianta il seme dell’ortaggio. Dal foro (che si allargherà di tanto in tanto) l’ortaggio riceve la luce necessaria, mentre le erbe dannose che potrebbero crescergli accanto no. 

Questo sistema permette al contadino “bio” di evitare parecchie ore di zappatura a mano.

 

ByDanieleBordina

La pratica del sovescio nell’agricoltura biologica

Una parte dell’orto biologico lasciato incolto?

Non esattamente… lo abbiamo messo a sovescio!

Il sovescio è una pratica molto comune nell’agricoltura biologica e consiste in una messa in pausa del terreno, dal punto di vista strettamente produttivo, per lasciare il posto per un po’ di tempo ad erbe leguminose (debitamente piantate dall’agricoltore); una volta cresciute, le erbe vengono tagliate ed interrate al fine di diventare concime naturale di qualità.

Questa pratica arricchisce la terra di azoto e molti altri microelementi indispensabili al raggiungimento di un prodotto finale eccellente.

E’ importante ricordare che nessun terreno può produrre 12 mesi l’anno, salvo uso massiccio della chimica…

ByDanieleBordina

Carote e piselli

Uno scatto delle nostre piante di carote e piselli – rigorosamente BIO – appena piantate. Saranno pronti per la raccolta in maggio!