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ByDanieleBordina

Ortiche: un grande alleato contro i parassiti

Sin dagli albori del nostro progetto di agricoltura biologica e sostenibile abbiamo permesso la crescita spontanea e naturale di piante ai bordi del campo. Una di esse è l’ortica.

L’ortica, lungi dall’essere solamente la pianta che se toccata causa fastidiose irritazioni cutanee, è una pianta spontanea dalle numerose proprietà benefiche per l’organismo umano.

Ebbene, non solo per l’organismo umano.

Noi infatti l’abbiamo raccolta allo scopo di preparare un macerato di pregio e ampio utilizzo in ambito agricolo, perché l’ortica non fa bene solo all’uomo, ma anche alle altre specie vegetali. Come? In due modi: con l’acido salicidico che rinforza le difese di ortaggi e piante da frutto contro afidi e attacchi funginei, e col notevole contenuto di azoto, ferro e magnesio che costituiscono eccellenti sostanze concimanti.

Preparazione del macerato:

Mettiamo in un contenitore le ortiche e poi aggiungiamo a riempimento l’acqua del nostro pozzo (l’acqua del rubinetto è meglio evitarla perché contiene cloro). Rapporto: per ogni kg di ortica 10 litri d’acqua. Aggiungiamo quindi alcuni preparati biodinamici (achillea, camomilla, quercia, tarassaco, valeriana) per aiutare il processo di fermentazione. Chiudiamo il contenitore in modo non ermetico e lo lasciamo riposare e fermentare per una settimana. Una volta al giorno diamo una mescolata.

Dopo sette giorni filtreremo il prodotto che potrà essere distribuito a dosaggi e concentrazioni variabili su ortaggi e piante da frutto. Basteranno un paio di passaggi sulle piante in fase di crescita per ottenere un effetto tonico e protettivo di grande impatto.

Vedete, non c’è bisogno di utilizzare la chimica! 🙂

ByDanieleBordina

Il preparato 500 o cornoletame

Il preparato 500 (detto anche cornoletame) si produce mettendo del letame di vacca sana all’interno del cavo di un corno di vacca (altrettanto sana) che abbia partorito almeno una volta. Il corno viene seppellito durante l’inverno e recuperato nel periodo pasquale quando il suo contenuto si è trasformato perdendo le caratteristiche del letame e acquisendo le sembianze del muschio. Esso viene quindi diluito in acqua (con concentrazioni piuttosto basse) e distribuito sul terreno. 

Gli ortaggi piantati in terreni così trattati presentano radici più estese e vigorose rispetto a quelli trattati in maniera tradizionale. Sarebbero anche – fra le altre cose – molto più resistenti alla siccità.

Il preparato 500 è dunque nell’agricoltura biodinamica la base per una crescita rigogliosa delle radici che rendono l’ortaggio ancora più sano e ricco di oligoelementi.

Nella foto Riccardo distribuisce il preparato.

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La regola numero uno dell’agricoltura biodinamica

Come anticipato nell’ultimo articolo il mese di ottobre segna per la nostra azienda l’inizio dell’agricoltura biodinamica. 

Manteniamo la promessa di spiegarvi cosa significhi in pratica essere degli agricoltori biologici e biodinamici, partiamo dunque per oggi dalla prima regola: le radici. 

Sì, proprio le radici degli ortaggi sono il fulcro dell’attenzione del biodinamico che si prefigge appunto di svilupparle il più possibile per rendere la pianta vigorosa, sana e dunque ricca di quelle sostanze organolettiche che tutti ricerchiamo e ci aspettiamo quando andiamo ad acquistare un ortaggio di qualità.

Per sviluppare la superficie esplorativa delle radici nel biodinamico si utilizza un prodotto: il preparato cornoletame. 

Di questo però parleremo la prossima volta. Continuate a seguirci!

ByDanieleBordina

Agricoltura biologica e biodinamica

Questo mese di ottobre 2017 è per la nostra azienda molto importante, compiamo infatti un altro passo verso la qualità più assoluta.

Iniziamo a praticare l’agricoltura biodinamica. 

Aggiungiamo dunque alla pratica “bio” (che conosciamo bene e per la quale siamo certificati da tempo) un’altra per inseguire il sogno di un’agricoltura che guarda al futuro prendendo il meglio del passato e arricchendolo con quanto scienza e “buone pratiche” moderne ci insegnano. 

Nei prossimi giorni svilupperemo questa “news” con i dettagli di ciò che stiamo facendo in pratica, e che costituisce il cuore dell’agricoltura biodinamica.

Possiamo affermare di essere fra i pochissimi a Rovigo (e probabilmente ben oltre Rovigo) a praticare l’agricoltura biologica e biodinamica con tanto rigore, forti di un apprezzamento di voi clienti che ci riempie di gioia.

Continuate a seguirci per restare aggiornati!